ALLARME ANTISISMICO FAI DA TE

 

Questo sensore serve a ben poco, se non ad avvertire delle piccole scosse che non percepiamo se non in particolari condizioni. Mi capita spesso di sentire vibrazioni od oscillazioni e non so mai se si tratta della metropolitana che passa, o un camion o la mia cervicale che mi fa sbandare, del gatto che salta sul frigorifero eccetera. Allora si potrebbe avere un aiuto costruendo questo semplicissimo accrocco che dovrebbe rivelarmi se il tremore è nella mia testa o fuori di essa. Costruirlo non è difficile: si prendono una batteria da 9 volt; un attacco a clip per collegare la batteria a due fili elettrici rosso e nero (come quelle che si trovano nei giocattoli); una barretta di acciaio o ferro, magari recuperata da un vecchio ombrello rotto, lunga e sottile; un filo di rame rigido; fili di rame per collegamenti elettrici; un cicalino; un pezzo di legno massiccio (abete?); un pesetto in piombo.

La cosa più complicata da trovare è il cicalino… Si può dissaldare da una vecchia scheda modem o una vecchia mother board. E’ un rettangolino nero con delle fessure, o un cilindretto nero con un buchino. Ha due contatti con un + ed un -. Ovviamente si può anche comprare in un negozio di elettronica. Provatelo con una batteria da 9 volt. Se funziona emette un fischio o un ronzio. Se sentite un clic allora non fa al caso nostro, come anche un altoparlantino: per funzionare hanno bisogno di un oscillatore che crei il fischio, ed un amplificatore.

Prendete un pezzo di legno massiccio che diventerà la nostra base. Al centro infilateci l’asticciola che dovrà essere libera di oscillare, per cui più è lunga e meglio sarà. Fissatela bene. All’estremità libera metteteci un peso in piombo di quelli a doppio cono da 5-10 grammi preso in un negozio di pesca o recuperato trovandolo per strada (si trovano di solito parecchi piombi di quelli che servono per il bilanciamento delle ruote di automobile), Ora fate le prove per vedere se con una minima vibrazione, l’astina con il piombo in cima è libera di oscillare come se fosse un metronomo o un pendolo. Le oscillazioni devono essere sensibili ed ampie. Ora prendete un filo di rame isolato rigido, Spellatelo alle estremità. Ricavate un occhiello di un diametro di circa 1 cm.o meno. Sta a voi deciderlo in seguito. La sua lunghezza potrebbe essere di circa ¾ dell’astina oscillante. Fissatelo alla base in modo che l’astina passi al suo interno e non lo tocchi in condizioni stabili e normali.

All’attacco della batteria, al filo rosso, attaccate il positivo del cicalino. Al negativo del cicalino fate partire un filo elettrico che verrà saldato (aiutatevi con della pasta salda) o stretto attorno all’astina. Al filo nero proveniente dalla batteria attaccate un filo elettrico che salderete al filo di rame rigido che termina nell’anello. Se non sono chiaro guardate il disegno che spero aiuti a capire nel caso non siate esperti di montaggi elettrici. Se lo siete, perdonate la mia prolissità…

Il test verrà effettuato facendo oscillare l’astina piombata così che vada a toccare l’anellino creato nel filo di rame rigido. Quando tocca, il contatto farà suonare il cicalino. Più semplice a farsi che a scriversi. Fate qualche prova per vedere a che punto sistemare l’anellino, così che sia più o meno sensibile a seconda delle vostre esigenze. La batteria può durare parecchi anni dato che non è sotto tensione se non al momento del contatto. Pulite per benino con una carta vetrata i punti di contatto per evitare ossidazioni che non potrebbero garantire il contatto. Mettete l’accrocco sopra ad una mensola o un mobile bello stabile così che non possa oscillare in condizioni normali, e speriamo che non suoni mai.

Se vorrete qualche delucidazione o avete domande da fare, scrivetemi liberamente a kremuzio@libero.it
http://blog.libero.it/Kremuzio/

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