DELL’AMORE E DI ALTRI DEMONI: I RAPPORTI DI COPPIA CI AIUTANO A CAPIRE CHI SIAMO DAVVERO

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Dell’amore e di altri demoni… ma non aspettarti la recensione del libro omonimo di GabrielGarcía Márquez!!! Nel mio scrigno interiore convivono due parti apparentemente inconciliabili: una morbosamente femminile, attaccata a un ideale di famiglia tradizionale, un’altra incazzatissima, ribelle, nervosa, terribile. Le due me stesse si detestano e danno il peggio di sè durante le relazioni amorose: troppo ansiosa e sottomessa la prima, troppo eccentrica e bramosa di libertà la seconda.

Me ne sono accorta ultimamente di questa “possessione” e di quanto i rapporti di coppia siano importanti per imparare a investigare l’interiorità. Queste due parti altro non sono che i cosiddetti “Animus” maschile e “Anima” femminile di Jung (simili allo Yang e Yin taoisti). Lati opposti che possono convivere in armonia purché l’individuo abbia raggiunto un certo equilibrio interiore. L’uno necessita dell’altro, proprio come una coppia di innamorati.

UN SOGNO RIVELATORE

Come ti dicevo, queste due parti di me sono come il cane e il gatto ma negli ultimi mesi stanno cercando di arrivare al compromesso. L’ho compreso in seguito a un sogno inusualmente piacevole. Dico inusualmente perché raffigurava un quadretto familiare felice, fantasia lungi da me nello stato di veglia. Ed ecco perché mi ha letteralmente sconvolta: mai avrei creduto di essere smaniosa di armonia familiare. Non fraintendermi, non voglio rimanere sola per sempre ma in questo momento sto bene così.

Ovviamente il suo significato simbolico va ben oltre, identificando piuttosto il mio bisogno di pace interiore, di conciliazione degli opposti, ma prima di capacitarmente, nonostante l’intuito mi avesse fornito tutti i segnali per una corretta interpretazione (fra cui una profonda ferita al pollice), ho trascorso un’intera settimana in preda all’ansia. Cosa vorrà dire? Perché la famiglia proprio ora che non mi interessa? Devo riconsiderare il passato? Tornare sui miei passi?????

UN SEGNO MI HA RICONDOTTO SULLA STRADA MAESTRA

Finchè, dopo interi giorni di sofferenza mentale e fisica, non è arrivata l’illuminazione (ah ah ah): un banale ebook “sceso dal cielo”. Già dalle prime pagine mi imbatto in un nome familiare e continuando a leggere trovo esattamente i consigli di cui avevo bisogno per uscire dal blocco. Destino? Coincidenze? Inconscio che agisce a livello cosciente? Non lo so ma di una cosa sono certa, non è un caso! Succo del discorso: permettere ai demoni (e al dolore) di esprimersi, senza attaccarvisi morbosamente. Imparare a conciliare le pulsioni interiori opposte lasciandole fluire. Dare ascolto a qualunque sensazione o desiderio evitando la censura mentale. Ha funzionato tant’è che la mia ferita al pollice (e all’anima) ha iniziato a rimarginarsi.

LA STORIELLA CELA UN INSEGNAMENTO PREZIOSO

Tutto questo non lo dico per annoiarti (anche se sono riuscita nell’intento), la storiella (verissima) cela un insegnamento prezioso: ogni sensazione va accolta per quella che è lasciandola libera di fare il suo corso. Non è certo tornando fra le braccia di chi non ci ha mai capito, di chi non vive sulla nostra lunghezza d’onda, di chi non può cambiare in qualche mese (ci vogliono anni e tanto impegno) che possiamo conciliare le due parti, Animus e Anima. Dobbiamo piuttosto lasciar correre e se i demoni, di qualunque genere, vengono a insidiare la quotidianità concediamo loro la parola, senza paura. Lo scopo non è necessariamente allontanarli ma conciliare il buio con la luce.

 

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