I MEDICI CONFERMANO, UNA MISCELA INCREDIBILE PER LA SALUTE DELLE OSSA, E UN’INFINITA’ DI ALTRI BENEFICI

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I semi alimentari sono piccoli concentrati di salute, ricchi di sostanze nutritive come proteine, fibre vegetali e acidi grassi essenziali in grado di aiutare l’organismo a conservare e migliorare il proprio stato di salute e anche a prevenire alcune malattie

 

In natura il seme rappresenta la vita. Si tratta, infatti, di un ovulo fecondato contenete l’embrione e tutte le sostanze nutritive necessarie a farlo crescere originando una nuova pianta. Per il loro alto valore benefico, le persone dovrebbero imparare a farne un uso quotidiano, ad esempio aggiungendo i semi nel muesli, nelle insalate o nei piatti salati. In farmacia è disponibile un’ampia gamma d’integratori a base di semi o dei principi attivi che da questi si estraggono, da soli o in associazione tra loro, per sopperire eventuali carenze alimentari o prevenire e curare alcuni disturbi organici. I semi a uso alimentare sono tanti e con proprietà differenti, alcuni di questi conosciuti ai più, come i semi di lino, di girasole, altri meno noti ma non per questo meno importanti  da un punto di vista salutistico.

La ricetta che vi presentiamo sembra abbia origine in Grecia, è nota da tempo come mezzo per rafforzare le ossa.

 

Ingredienti:

– 10 cucchiai di semi di lino

– 5 cucchiai di semi di sesamo

– Un po ‘di semi di zucca

– Una Manciata di chicchi di  grano

– 1 cucchiaio di semi di girasole

– 3 cucchiai di uvetta

– 1 kg di miele di trifoglio

Preparazione:

In una grande ciotola, mescolare tutti gli ingredienti, con un cucchiaio di legno.

Quando accuratamente miscelati, versare il composto in un barattolo di vetro.

Prendere un cucchiaio di questo farmaco prima di colazione e una prima di pranzo.

 

VEDIAMO  QUALCHE DETTAGLIO DEGLI INGREDIENTI

 

Sono state individuate dieci principali proprietà benefiche dei semi di zucca: • buon riposo. I semi di zucca presentano un elevato contenuto di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina che aiuta il buonumore e ad avere un buon riposo. • relax e cuore. Tra gli elementi nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il magnesio, una sostanza naturalmente calmante e rilassante, oltre ad essere ritenuto benefico per la corretta attività cardiaca. • equilibrio. I semi di zucca presentano un contenuto da non sottovalutare di proteine altamente digeribili che contribuiscono a mantenere regolari i livelli di zuccheri nel sangue quando essi vengono consumati durante la giornata. Mantenere i livelli degli zuccheri stabili può essere fondamentale quando si cerca di perdere peso. Ecco perché i semi di zucca sono spesso consigliati anche a chi segue una dieta dimagrante. • omega 3. I semi di zucca e l’olio estratto a freddo da essi contengono acidi grassi essenziali omega 3, utile nell’ipertrofia prostatica benigna. • zinco. Il contenuto di zinco dei semi di zucca li rende un alimento consigliato agli uomini poiché tale minerale svolge un’azione protettiva nei confronti della prostata. L’assunzione di alimenti contenenti zinco è inoltre consigliata alle donne in gravidanza e a coloro che desiderano tenere sotto controllo i livelli di colesterolo. • ferro. I semi di zucca, insieme a legumi come le lenticchie, i fagioli e i ceci, sono una fonte vegetale di ferro. Assumerli come spuntino potrà contribuire a contrastare i cali di energia lungo il corso della giornata. • proprietà antinfiammatorie. I semi di zucca sono considerati come un vero e proprio antinfiammatorio naturale. La loro assunzione può quindi contribuire ad attenuare gli stati infiammatori del nostro organismo. In alcuni casi possono aiutare a combattere irritazioni e gonfiori senza gli effetti collaterali tipici dei medicinali. • fitosteroli. Essi sono al terzo posto della classifica dei semi e della frutta secca a maggior contenuto di fitosteroli. Tale caratteristica li rende in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. • benessere intestinale. I semi di zucca contengono una parte di quelle fibre vegetali utili per il regolare funzionamento dell’intestino. La loro assunzione è dunque particolarmente indicata a coloro che presentano problemi da questo punto di vista e che desiderano ritrovare il proprio equilibrio. • regolazione del pH. I semi di zucca contribuiscono ad alcalinizzare il pH dell’organismo. L’eccessiva acidità provocata dall’assunzione di alcuni alimenti (come carne, zuccheri e dolciumi, farina bianca e derivati) è stata correlata all’insorgere di stati dolorosi e infiammatori.

 

Semi di Lino

Gli omega 3 sono importanti per il trattamento delle infiammazioni, per la viscosità e la pressione del sangue, per la produzione di ormoni, per l’attività immunitaria e per l’attività del sistema nervoso centrale. • Colesterolo: in studi sugli animali e in studi limitati condotti sull’uomo, i semi di lino hanno generato riduzioni quantificabili delle proteine a bassa densità, ovvero del colesterolo di tipo “cattivo”. Il risultato di un altro studio condotto sugli animali nel quale è stato usato l’olio di semi di lino ha indicato una lieve diminuzione della pressione del sangue. • Infiammazioni: sembra che gli acidi grassi mega-3 limitino le reazioni infiammatorie associate alle seguenti condizioni. Nei casi di lupus, l’olio di semi di lino non solo contribuisce a ridurre l’infiammazione delle articolazioni, dei reni e della pelle ma abbassa anche i livelli di colesterolo che possono risultare alti a causa della malattia. L’assunzione di olio di semi di lino per la gotta può contribuire ad alleviare il dolore o il rigonfiamento articolare improvviso e forte, sintomi propri di questa condizione. • Cancro: questi piccoli semi marrone contengono alcune grandi promesse per la lotta contro il cancro alla mammella e al colon. In studi effettuati su animali, i semi di lino hanno sensibilmente ridotto i tumori alla mammella o al colon esistenti, interrompendo lo sviluppo di quelli in fase iniziale. In uno studio, i ricercatori dell’Università di Toronto sono stati anche in grado di ridurre di oltre la metà la dimensione della massa tumorale negli animali che sono stati alimentati con semi di lino per un periodo di sei settimane. I semi di lino e l’olio di semi di lino hanno ridotto la crescita dei tumori esistenti, ma vi è anche un’altra componente dei semi di lino, chiamata lignina, che sembra sia in grado di contribuire ad evitare lo sviluppo dei nuovi tumori. • Sistema immunitario: gli acidi grassi omega-3 possono contribuire a sviluppare la capacità del corpo a difendersi contro le sostanze estranee. • Il disturbo da deficit dell’attenzione iperattivo (ADHD) può essere collegato a una carenza di omega-3 • La carenza di omega-3 può essere collegata alla depressione. • Sono importanti nei bambini per lo sviluppo del cervello e degli occhi. • Gli acidi grassi essenziali (EFA) sono utili per il trattamento delle allergie, dell’asma e di vari disturbi della pelle. • Nelle donne in menopausa influenzano il metabolismo ormonale

 

Semi di Sesamo

semi di sesamo sono prodotti da una pianta erbacea originaria delle zone tropicali di Asia e Africa, il Sesamum indicum. Esistono diverse varietà di sesamo, in base al colore dei semi che possono essere bianchi, neri o rossastri. I semi di sesamo contengono una buona quantità di proteine, carboidrati e grassi e danno un elevato apporto calorico per cui sono sconsigliati nei soggetti obesi. Sono tonici (ottimi nelle convalescenze e nei casi di debilitazione), rivitalizzanti, nutrienti, emollienti, emmenagoghi, antinfiammatori; inoltre promuovono la sana crescita dei capelli, dei denti e delle ossa. Questi semi rappresentano una delle più importanti fonti vegetali di calcio, minerale essenziale per il corretto sviluppo muscolare, per rafforzare le ossa e prevenire l’osteoporosi. Una porzione da 100 grammi di semi di sesamo può contenere, infatti, da 800 a 1000 milligrammi di calcio, oltre a fosforo, ferro, magnesio, zinco (che protegge dalle infezioni), selenio, vitamina B1, fibre alimentari e fitosteroli. Oltre a questi nutrienti i semi di sesamo sono ricchi di sesamina, sesamolo e sesamolina, fibre speciali appartenenti al gruppo dei lignani con proprietà ipocolesterolemizzante, antiossidante, antipertensiva e di protezione del fegato dai danni ossidativi. Il rame – importante mediatore in numerosi processi enzimatici antiinfiammatori e antiossidanti- presente abbondantemente nei semi di sesamo fornisce un sollievo nell’artrite reumatoide riducendo dolori e gonfiori. L’olio di sesamo, ricavato per spremitura dai semi, viene impiegato in cosmesi per la cura della pelle dove svolge azione delicata, riscaldante e disintossicante. Può essere usato come olio carrier nell’aromaterapia, per effettuare massaggi, nel trattamento di reumatismi muscolari e articolari, negli spasmi, dermatiti, disturbi della circolazione. Nella cura del cuoio capelluto previene l’incanutimento e contrasta la forfora

 

Semi di Girasole

 

I semi di girasole si contraddistinguono per il loro contenuto di acidi grassi considerati esenziali, tra i quali troviamo l’acido folico, particolarmente consigliato in gravidanza per il corretto sviluppo del nascituro, e l’acido linoleico, impiegato da parte del nostro organismo per la formazione degli acidi grassi omega 3, ritenuti molto utili per la protezione del cuore.

Essi contengono vitamine del gruppo B, e vitamina E, la quale è in grado di svolgere una funzione antiossidante e di proteggere le cellule del nostro corpo dall’invecchiamento. Tra i sali minerali contenuti nei semi di girasole, ritroviamo la presenza di ferro e di zinco, oltre che di fosforo. Presentano, inoltre, un contenuto da non sottovalutare di magnesio e di potassio.

I semi di girasole sono indicati per garantire un buon funzionamento dell’intestino e per la prevenzione delle malattie respiratorie. La vitamina E in essi contenuta è stata individuata come un elemento in grado di proteggere i polmoni dallo stress ossidativo. Il consumo di semi di girasole è ritenuto utile per la prevenzione del cancro, con particolare riferimento al loro contenuto diselenio.

Il loro contenuto di magnesio e di rame li rende un alimento considerato benefico per il mantenimento della salute delle ossa. La vitamina E contribuirebbe inoltre ad alleviare i dolori causati dall’artrite. E’ ancora per merito del magnesio in essi presente che i semi di girasole vengono ritenuti un alimento benefico in quanto preziosi per ristabilire uno stato di calma, poichèrilassano i nervi, contribuendo ad evitare stress ed emicranie, oltre che favorendo il relax generale.

Il loro ricco contenuto di antiossidanti li rende efficaci nell’alleviare diverse condizioni di natura infiammatoria dalle quali il nostro organismo può essere interessato, tra le quali è possibile individuare dolori articolari, ulcere, eruzioni cutanee ed asma. Essi sono ritenuti benefici sia per il cuore che per l’apparato circolatorio, in quanto sarebbero in grado di evitare che il colesterolo LDL si accumuli sulle pareti delle arterie, così da evitare problematiche tanto gravi quanto l’infarto.

 

Il chicco di grano è il seme dal quale nasce la spiga del grano.

E’ composto da tre parti distinte che, durante la molitura a cilindri, vengono generalmente separate:

  • ENDOSPERMA – Rappresenta circa l’83% del peso del chicco, e da esso si ricava la farina bianca. Contiene proteine, carboidrati, ferro e vitamina B, oltre a parti di fibra solubile.
  • CRUSCA – Tra il 14 e il 15% del peso del chicco. La crusca contiene ulteriori vitamine, sali minerali e grandi quantità di fibra alimentare che, per lo più, agiscono sul funzionamento del tratto gastrointestinale, ritardando lo svuotamento gastrico e facilitando il transito del bolo alimentare nell’intestino (fibre insolubili), e che migliorano l’assorbimento di zuccheri e grassi contenuti nel pasto riducendolo e rallentandolo, contribuendo così al controllo del livello di glucosio e di colesterolo nel sangue (fibre solubili).
  • GERME – Circa il 2,5% del peso del chicco. E’ l’embrione del seme, ricco di olii profumati e gustosi: nelle farine raffinate è totalmente assente, per evitare fenomeni di irrancidimento che impedirebbero la conservazione della farina per tempi sufficientemente lunghi. Il germe contiene inoltre vitamine di altissima qualità e vitamine del complesso B.

chicco di grano

E’ da rilevare che il grano con cui vengono prodotti il pane e la pasta che troviamo generalmente nei supermercati non è italiano, ma è stato introdotto in Italia dagli americani, dopo la seconda guerra mondiale. E’ stato proprio in quel momento, infatti, che hanno iniziato a manifestarsi i primi casi, poi aggravatisi, di celiachia e intolleranza al glutine, perché è un tipo di grano che contiene molto glutine, ed è geneticamente modificato. Gli americani lo distribuiscono nel terzo mondo nella sua forma sterile, cioè nella forma in cui non può essere ricoltivato, in modo da obbligare quei paesi a rimanere dipendenti dagli Stati Uniti, per quanto riguarda il rifornimento.

Si consiglia, quindi, di ridurre al minimo il grano americano, optando invece per quello italiano, la cui farina risulta più grigia nel colore, prodotto in qualche cascina o agriturismo dove hanno mantenuto la tradizione.

 

Fonti:

http://nutritiondata.self.com/facts/nut-and-seed-products/3076/2

http://www.codicealimentare.org/

http://www.naturalandhealthyworld.com/

http://www.utifar.it/I

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