IL BUS DEI POVERI CON IL CIBO PER RICCHI

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Non molti anni fa la Rowling raccontava, nella terza avventura del maghetto Harry Potter, di un fantastico autobus che passa per Londra senza poter essere visto dalla gente normale. I Babbani non si rendono neanche conto della sua presenza, ma se lui non esistesse tutti gli spostamenti dei personaggi magici della Rowling per l’Inghilterra sarebbero impossibili, e così i suoi celebri racconti. Questo tratto del libro mi è tornato in mente leggendo la storia della bellissima iniziativa che ha preso vita a Toronto. La storia di un autobus che non segue una linea come tutte le altre, un autobus di cui spesso la gente qualunque nemmeno si accorge, ma che riesce a sfamare i quartieri più poveri della grande città, dove vivono quelle persone le cui necessità spesso non vengono viste né notate, proprio come il magico Nottetempodi Harry Potter.

L’idea nasce dallo studio di architettura LGA Planners che, tramite una vecchia navetta per il trasporto donata dalla Toronto Transit Commission, ha creato il Veggie Bus. Questo autobus passa per i quartieri più poveri della città avvicinando così la vendita di prodotti sani, naturali e biologici a chi non si può permettere un biglietto per andare ai mercati più grandi che si trovano in altri quartieri, o a chi magari abita in zone troppo pericolose per poter essere percorse senza rischi. La qualità della merce è garantita e in questo modo viene estesa a tutti la possibilità di seguire una dieta equilibrata e di non cadere vittima del cosiddetto ‘cibo spazzatura’ per problemi non tanto di tempo quanto di distanza. Il Veggie Bus vende ogni tipo di frutta e verdura fresca e il veicolo è stato attrezzato in modo da poter contenere grandi quantità di cibo su scaffali e ripiani costruiti apposta per ottimizzare gli spazi.

È un’idea nata dal niente, ma che può dare un sostegno a chi vive nei quartieri più poveri di città estese come Toronto. E anche in Europa non mancherebbero le ragioni per prendere spunto da questa iniziativa. Basta pensare alla quantità di periferie e di famosi ‘Deserti alimentari’ dove il cibo fresco arriva con estrema difficoltà per rendersi conto di quanto potrebbero essere utili progetti simili a questo. Il Veggie Bus nel nostro Paese potrebbe portare aiuto pure alle persone che non si possono muovere a causa di disabilità, e agli anziani che non abitano nelle zone centrali delle città e non sono in grado di andare ogni giorno a prendere la verdura e la frutta fresca nei punti vendita.

Così una linea come quella nata a Toronto potrebbe essere la speranza e la fortuna di tante persone diventando realtà, a differenza di quel Nottetempo e di quell’Espresso per Hogwarts che migliaia di ragazzi ancora aspettano…

 

 

corriere.it

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