LA BIZZARRA TEORIA DELLA TERRA PIATTA

Premessa: indipendentemente dal fatto che si tratti o meno di una balla, di questi tempi è facile imbattersi in qualche scritto o video di convinti sostenitori della “teoria” della Terra Piatta (Flat Earth in inglese).

La libertà di opinione è sacrosanta, ho quindi curiosato qua e là nel tentativo di capire meglio il fenomeno e ho deciso di pubblicare un po’ di materiale pro e contro. Tra i tanti un articolo con l’introduzione dell’utente di un forum che riassume abbastanza bene i punti chiave di questa tesi.
Non sono diventata una “terrapiattista” ma, essendo una fan di S.F, trovo l’argomento decisamente stuzzicante come ennesimo spunto di partenza per qualche libro o film. Non ci resta che aspettare che i “terrapiattisti” sconfessino matematicamente e con studi seri e scientifici la sfericità della terra. Intanto, in mezzo alla varietà delle “prove” esposte, alla quantità di evidenti errori ma anche di validi interrogativi, si possono comunque ricavare alcuni ulteriori indizi sul fatto che NASA e simili sicuramente non ce la dicono tutta…
Buona lettura!
Catherine

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Cercherò di fare un mini-riassunto 
della faccenda:

1) Ovviamente tutte le missioni spaziali sono dei falsi.

Non solo l’allunaggio ma lo stesso concetto di “astronautica” in pratica sarebbe impossibile.
Niente ISS, niente satelliti, niente di niente.
L’unica cosa è che volando con aerei ad alta quota già dagli anni 50 i governi del mondo avrebbero scoperto che la terra è piatta, che non si può volare nello spazio e quindi sarebbe iniziato un gigantesco cover-up sulla vicenda, gli interi programmi spaziali di tutti i paesi del mondo sarebbero una sceneggiata, una pantomima atta a nascondere questa realtà terrificante e destabilizzante per la civiltà umana cioè che NOI SIAMO BLOCCATI SUL NOSTRO PIANETA, non vi è un oltre, non c’è nessuno spazio fuori dalla terra.
Noi saremmo circondati da una gigantesca cupola, quello che gli antichi chiamavano “firmamento”.
Sicuramente i governi avranno tentato di perforare questo “dome” con razzi sparati in verticale e con esplosioni nucleari ad alta quota ma non ci sarebbe stato niente da fare.
SIAMO PRIGIONIERI DELLA TERRA.
(Questa è la parte che preferisco, è davvero una idea geniale per la sci-fi!)…
2) Il Sole e la Luna secondo i loro calcoli sarebbero molto piccoli e molto vicini alla Terra, all’interno del firmamento e le stelle “esplosioni di energia” in prossimità della volta della cupola.
Tutte le misurazioni di distanze lontanissime fatte dagli astronomi non sarebbero che errori dipendenti da un falso modello di spazio e tempo sviluppato nel XIX secolo.
Ciò che vi è oltre il firmamento non è dato sapere per ora.
(Anche questa la trovo geniale! In pratica è tutto come dicevano gli antichi! Ci mancano solo la tartaruga e l’elefante a sostenere la Terra da sotto..)3) La Terra sarebbe un disco piatto con al centro il Polo Nord e con il Polo Sud a fare da cornice lungo l’estremità del pianeta.
Il Trattato Antartico con le sue notevoli restrizioni giuridiche servirebbe a celare all’opinione pubblica tale terrificante realtà.
Non si sa quanto sia esteso l’Antartide all’interno ma presumibilmente ad un certo punto si dovrebbe arrivare al “bordo del pianeta” dove il firmamento tocca terra.
Cosa ci sia oltre tale confine non è dato sapere per ora.4) La teoria della terra sferica sarebbe stata fabbricata dal 600 in poi avendo come scopo quello di allontanare la gente dal concetto di Dio,promuovere l’ateismo e l’agenda della Massoneria Internazionale.
I calcoli teorici avrebbero erroneamente confermato questa visione del mondo rendendola popolare e ufficiale.
Quando negli anni 50 fu scoperta la realtà fu deciso il più grande cover-up della storia umana perché la verità avrebbe destabilizzato il mondo e sfavorito le elites.
Per quanto riguarda le prove leggete l’articolo che segue.

Io le dividerei grosso modo così:

1) Prove prospettiche e sulla curvatura terrestre che sarebbe impossibile da rilevare.
2) Prove ingegneristiche di ponti, canali e ferrovie tracciati non tenendo conto di nessuna curvatura.
3) Prove ottiche di fari e panorami impossibili da scorgere così da lontano se la terra fosse sferica.
4) Prove tecnologiche da confutare tipo che il gps potrebbe funzionare benissimo anche solo con torri che trasmettono da terra oppure che sugli oceani non si ricevono segnali satellitari.
5) Prove delle rotte aeree assurde.

Su quest’ultimo punto vorrei porre una attenzione particolare.
Ho provato a fare una piccola ricerca ed in effetti c’è qualcosa che non quadra.
I voli diretti fra zone dell’emisfero australe sono praticamente inesistenti, la maggior parte fanno scali assurdi nell’emisfero nord e poi riscendono a sud.
Se tali rotte fossero proiettate sulla terra piatta sarebbero le più dirette ma sul nostro modello sferico sarebbero illogiche. E in effetti…
Mi sembra che ci sia qualche volo diretto ma in rete si dice anche trattarsi di specchietti per le allodole, finte rotte tipo i finti voli virtuali dell’11/9 per capirsi.
( … )
Davvero non so se sia solo una leggenda metropolitana, certo è che alcune rotte sono davvero incomprensibili.
La cosa da alcuni viene spiegata come la necessità di fare scali negli hub di riferimento, per motivi politici, aziendali…sarà ma il dubbio rimane perché a volte dei tragitti sfidano il buonsenso.
E comunque sul Polo Sud è vietato volare anche se così facendo si risparmierebbe molta strada fra i continenti australi. Curioso vero?
C’è sicuramente molto altro da dire.
Ma partiamo da qui, già ho messo troppa carne a cuocere…(Fonte: www.luogocomune.net)

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– PRO –
“200 prove che la Terra non è 
una palla che gira”

Questa è la traduzione di un testo di Eric Dubay, uno dei più noti proponenti della tesi secondo la quale la terra è piatta, pubblicato nel 2015. Dopo aver letto questo libro e visto numerosi filmati e presentazioni ho deciso di pubblicarne la versione Italiana fatta dal blogger Jack Daw (questo il suo blog: http://verorizzonte.blogspot.de/).

Studiando le 200 prove e l’argomento in generale ho fatto un’altra scoperta interessante:

esistono solo due foto della terra vista dallo spazio.

Una scattata nel 1972 durante la missione Apollo 17 chiamata Blue Marble:

….e l’altra scattata proprio nel 2015, curioso no?!

(E già qui ci sono controversie.
Leggere qui: www.butac.it NdC)

Ci sono voluti 43 anni per fare una sola foto? Abbiamo mandato sonde in giro per lo spazio, su Marte. Abbiamo fatto atterrare una sonda su un asteroide in spazio e abbiamo solo due foto della terra? Se doveste usare solo evidenze fotografiche per decidere la forma della terra, porreste la vostra fiducia nella NASA e in queste due foto al 100% o avreste bisogno di qualcosa di più?

Io ho bisogno di qualcosa di più per cui credo che valga la pena sapere quali sono queste 200 prove.

 

1) L’orizzonte appare sempre perfettamente piatto per 360 gradi attorno all’osservatore, a prescindere dall’altitudine. Tutti i filmati di missili, aerei e droni mostrano un orizzonte completamente piatto ad oltre 20 miglia d’altezza. Solo la NASA e altre “agenzie spaziali” governative mostrano una curvatura nei loro falsi video/fotografici.
2) L’orizzonte si pone sempre al livello dell’occhio dell’osservatore acquistando altezza, per cui non è mai necessario guardare in basso per vederlo. Se la Terra fosse di fatto un globo, non importa quanto grande, mentre si sale l’orizzonte dovrebbe restare fisso al di sotto, e l’osservatore dovrebbe inclinarsi sempre più verso il basso per poterlo vedere.

3) La fisica naturale dell’acqua è quella di raggiungere e mantenere il proprio livello. Se la Terra fosse una sfera gigante inclinata, che gira e rigira nello spazio infinito, delle superfici consistenti d’acqua con un livello invariato non esisterebbero. Ma da che la Terra è di fatto un piano questa proprietà fisica fondamentale dei fluidi che raggiungono e permangono ad un certo livello corrisponde all’esperienza e al buon senso.

……….

..Lo so, fin qui non è molto entusiasmante e non voglio risultare pesante riportando tutte le 200 “prove”, ma se vi ha incuriosito leggete l’articolo e scoprirete le altre.

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– CONTRO –
Diamo ora un’occhiata all’analisi di alcune delle duecento “prove” esposte sopra da Eric Dubay
(
di “htagliato”, che si presenta come laureato in fisica, e studia alla magistrale in fisica)
“Non è piatta”
Il vostro immacolato esecutore di richieste ha letto tutte e 200 le “prove”, ma ometterà quelle ripetitive, troppo complottiste oppure stupide ma non divertenti.Iniziamo con la n°1: l’orizzonte appare piatto a qualunque osservatore o videocamera amatoriale in tutte le direzioni mentre solo la bugiarda NASA lo mostra curvato.
In realtà esiste un posto da cui la curvatura è osservabile: Capo Perpetua, nell’Oregon, a 300 metri sul livello del mare.La n°2 è più simpatica, viene detto che la linea dell’orizzonte è sempre all’altezza degli occhi di chi la guarda, per cui non c’è mai bisogno di inclinare verso il basso la testa o una telecamera per vederla. Ovviamente ciò succede perché più ci si sposta in alto, più la l’orizzonte “si sposta lontano”, essendo una linea di demarcazione apparentetra la Terra e il cielo.

La n°7 richiede qualche parola in più: viene fatto notare che nei progetti di costruzione di linee ferroviarie o lunghi ponti non si fa uso di correzioni basate sulla curvatura terrestre, come a voler dire che quando ci si muove sul piano pratico tale “teoria” non funziona. Questa è una buona occasione per chiarire un equivoco in cui a volte mi sono imbattuto parlando con parenti e amici: dal punto di vista epistemologico, la meccanica e la gravitazione newtoniana sono state falsificate, ma ciò non implica che il loro studio venga fatto solo per ragioni storiche oppure che una loro applicazione attuale sarebbe una disonestà intellettuale. Più la fisica progredisce, più la matematica che utilizza diventa complicata, per cui un problema che non riguarda masse dell’ordine di un corpo celeste oppure piccole quanto una molecola o inferiori viene affrontato con la Meccanica Classica, come si suol dire, per non “sparare alle mosche coi cannoni”.

C’è un’altra osservazione da fare, più filosofica: nessuno è così folle da inventare una teoria che non funzioni mai, ma i moderni criteri epistemologici si basano (o si dovrebbero basare) sull’andare a trovare quei dati sperimentali che falsificherebbero un’ipotesi. Tornando a noi, anche gli esercizi che si fanno al liceo o al primo anno universitario sulla caduta dei gravi implicitamente descrivono una Terra “piatta”, ma solo perché a grandezza d’uomo la curvatura e le differenze gravitazioni dovute alla quota non sono rivelabili da strumenti comuni (cronometro e metro), per cui quando il nostro problema è calcolare quanto tempo impiega un sasso a cadere a terra da un’altezza “h”, la Terra…è piatta.

La prova n°15 è più divertente: se la Terra fosse tonda, i piloti degli aerei dovrebbero costantemente inclinare la punta dei loro mezzi verso il baso per evitare una traiettoria tangente al pianeta col rischio di abbandonarlo. Ovviamente tale rischio non c’è, sia per la gravità sia perché, grazie alla legge di Bernoulli, detto rozzamente, è l’aria che sfreccia contro l’aereo in movimento (dal punto di vista del pilota) a sostenerlo in volo purché sopra una velocità critica. Man mano che si sale di quota, la densità dell’aria cala e la velocità critica diventa sempre più alta finché non diventa superiore alla capacità del velivolo.

La prova n°17 è un riferimento ad un’interessante fenomeno che vale la pena spiegare brevemente, il paradosso di Olber. Oggi sappiamo che le stelle nell’Universo sono una quantità esorbitante, sono così tante che in linea di principio il cielo di notte dovrebbe essere completamente luminoso, senza un po’ di “spazio nero”, come se fosse sempre giorno. Il fatto che le stelle più lontane siano anche meno luminose non fornisce una buona spiegazione del cielo notturno “a sfondo nero”: siccome la densità di stelle nello spazio è circa costante, il numero di stelle visibili su un’immaginaria superficie sferica posta ad una certa distanza aumenta con l’aumentare della distanza, esattamente tanto quanto l’intensità luminosa cali con la stessa distanza. Le vere ragioni per cui il cielo notturno non è completamente bianco sono due: la velocità non infinita della luce (per cui la luce delle stelle più lontane, che non sono esistenti dall’eternità, sta “ancora arrivando”) ma soprattutto l’espansione dell’universo. Per Eric Dubay il paradosso cessa di esistere nell’ipotesi geocentrica, ma sorvoliamo l’ignoranza astronomica e andiamo avanti.

La n°18 è una cattiva interpretazione dell’esperimento di Michelson-Morley e di Sagnac di cui già parlai qui, quando credevo che non avrei mai incontrato niente di peggio di un sostenitore del Geocentrismo.

Torniamo a ridere con la n°21: Eric ci svela che se davvero ogni punto della superficie terrestre tra i poli e l’equatore si muove intorno all’asse terrestre a circa 1600km/h, a causa della rotazione terrestre, allora per un elicottero che deve volare verso Ovest basterebbe “restare fermo in aria” per sfruttare la rotazione della terra sotto di esso senza consumare carburante! Naturalmente, tutto ciò che sta sopra o presso la superficie terrestre, anche se non ce ne accorgiamo, si muove a questa folle velocità e non è possibile fermarsi “rispetto alla Terra”.

La prova n°28 è simile alla precedente, riguarda il fatto che per Eric non è coerente che le nuvole possano muoversi in tutte le direzioni perché si dice che ruotino insieme alla Terra come tutto ruota con essa; la cito non perché ho voglia di confutarla (i due movimenti non sono contraddittori) ma perché trovavo poetico il fatto che questo ragazzo trovasse una conferma delle sue idee ogni volta che vede due nuvole che si avvicinano tra loro.

La prova n°32 è così ingenua da risultare bellissima:
come può la gravità essere contemporaneamente tanto forte da trattenere su un pianeta ruotante gli oceani, gli edifici e le persone e tanto debole da permettere ad uccelli e aerei di volare? Forse lo capisco, è strano, ma il nostro intellettuale controcorrente è come se si fosse dimenticato che appunto non fu facile inventare il primo aeroplano.

La prova n°43 è praticamente mitologica: siccome non esistono voli che permettono di andare da Santiago del Cile a Sydney in Australia sorvolando l’Antartide, non credendo che ciò sia dovuto alle condizioni estreme del Polo Sud, il nostro Eric crede che in realtà tale volo non esiste perché è fisicamente impossibile. I dettagli del suo modello a Terra piatta emergono un po’ alla volta, in pratica per lui la Terra sarebbe un po’ come una pizza, con i continenti schierati proprio come appaiono sul logo dell’ONU, dove il “cornicione” è costituito da un perimetro di giaccio perenne che nella descrizione “sferica” sarebbe il Polo Sud. La fantasia ai “terrapiattisti” non manca e questa “prova” assomiglia al vecchio mito del Monte Olimpo, la sede degli dei celesti che non poteva essere raggiunta da nessun mortale (almeno non senza pagarne le conseguenze).

………..

Anche qui, ci vorrebbe troppo spazio. Quindi, continua 

 

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– CONTRO –

Anche Corrado Malanga ha espresso 
la propria opinione al riguardo
Il 29 luglio 2016, interrogato in merito alla questione della Terra piatta, analizza metodicamente la sua veridicità concludendo che si tratti di una semplice “moda”, esponendo altresì una visione chiara e fondata del motivo per il quale tali credenze nascano, sottolineando il modo sibillino e ingannevole con il quale i suoi sostenitori usano sdoganare tali illazioni.

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– PRO –


Il 27 maggio del 1931 Auguste Piccard, decolla con un pallone aerostatico e raggiunge la stratosfera. 
Dichiara che la Terra sembra un disco piatto con i bordi rovesciati..

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– CONTRO –
Questo video è piuttosto datato, risale al 2012. E’ una delle tantissime dimostrazioni che la Terra è sferica (per meglio dire un geoide) proposta da Eratostene di Cirene circa 2.300 anni fa. Una dimostrazione geometrica semplicissima eppure rigorosa e elegante.

Ci sarebbero centinaia di altre fonti da segnalare, questo è soltanto un antipasto senza pretese, ma se non siete ancora sazi non vi resta che iniziare le vostre proprie ricerche nel sostanzioso menù che Internet mette a disposizione.

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Il sito ufficiale dei sostenitori della teoria della Terra Piatta è questo:
www.theflatearthsociety.org

Ultima chicca: se volete provare voi stessi a calcolare la curvatura terrestre, esiste un sito che lo fa per voi. Basta inserire l’altezza del punto dal quale si guarda e la distanza alla quale si trova l’oggetto che si sta guardando.

Fatemi sapere però!!
 
https://crepanelmuro.blogspot.it

Un pensiero riguardo “LA BIZZARRA TEORIA DELLA TERRA PIATTA

  • 21 settembre, 2016 in 09:03
    Permalink

    I see your page needs some fresh & unique articles.
    Writing manually is time consuming, but there is tool
    for this task. Just search for; Fasrixo’s tools

    Risposta

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