La California ha deciso, il glifosato entra nella lista delle sostanze cancerogene. Il ricorso di Monsanto non blocca la procedura dello Stato

glifosato

 

 

In California, l’Office of Environmental Health Hazard Assessment (OEHHA), ha annunciato che il 7 luglio il glifosato sarà aggiunto alla lista delle sostanze chimiche che causano il cancro, in questo modo c’è la  possibilità che le aziende siano obbligate a inserire nell’etichetta dei prodotti l’avvertenza sui rischi.

La decisione della California si basa su una sua legge, la Proposition 65, che impone allo Stato di compilare e aggiornare una lista delle sostanze chimiche a rischio di cancerogenicità, facendo proprie le valutazioni dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (lo Iarc ha classificato il glifosato come “probabilmente cancerogeno” nel marzo 2015). Per le sostanze chimiche inserite nella lista, l’OEHHA della California può decidere di chiedere ai produttori di inserire l’informazione sulla cancerogenicità in etichetta.

L’inserimento del glifosato nella lista delle sostanze probabilmente cancerogene era stata rinviata, in attesa della sentenza del tribunale sul ricorso presentato da Monsanto, produttrice del Roundup, il diserbante a base di glifosato più utilizzato al mondo. Secondo Monsanto, l’inserimento del glifosato in questa lista sarebbe viziato e privo di fondamento, perché l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) e le autorità di regolamentazione dei pesticidi in tutto il mondo sostengono che il glifosato non provoca il cancro. Inoltre, secondo Monsanto, l’elenco violerebbe la Costituzione della California e degli Stati Uniti, perché in questo modo l’OEHHA della California delegherebbe il potere di regolamentazione a un ente terzo, lo Iarc, non eletto e non controllato dal governo federale o statale, il cui stesso regolamento afferma che le classificazioni non hanno valore legale. All’inizio di aprile, la Superior Court of California della Contea di Fresno ha respinto il ricorso di Monsanto, che ricorrerà in appello. Nel frattempo, però, la sentenza di primo grado è esecutiva e quindi l’OEHHA della California può inserire il glifosato nella lista delle sostanze che causano il cancro.

ilfattoalimentare.it

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