TERREMOTO: AVVERTIMENTO ALL’ITALIA!

 

di Gianni Lannes
Pressione e ricatto. A che serve realmente il Muos imposto all’Italia in Sicilia? Washington dice testualmente: “a fare la guerra in tutto il mondo”. A chi giova una strage sismica nella colonia tricolore? Il movente a volte non è subito evidente. La Francia il suo terremoto di sangue lo ha già avuto a più riprese, noi lo subiamo adesso con 250 e più vittime. E se il prossimo sarà in Germania, il cerchio si chiude, o hanno già dato con lo scandalo Volkswagen? Il precedente avvertimento, mandato in onda dagli alleati il 6 aprile 2009, previo sgombero segreto della prefettura e della protezione civile a L’Aquila, non era stato recepito da Berlusconi, poi disarcionato nel 2011.

Nel nostro caso tre fatti sono certi: la natura non c’entra ma viene utilizzata come paravento (la fragilità sismica è un utile copertura, così si può sempre addossare la responsabilità a Gaia); i terremoti possono essere indotti dalla mano dall’uomo; l’arma ambientale è vietata dalla convenzione internazionale Enmod dell’Onu, entrata in vigore nel 1978, ratificata dalla legge italiana numero 962 del 1980, a firma del presidente Sandro Pertini.

Fantapolitica? Attenzione: questo sisma calibrato a 4 chilometri di profondità con magnitudo 6.2 (scala Richter) viene subito dopo il vertice di Ventotene. Forse a qualcuno questo triangolo – Hollande- Merkel-Renzi – non è piaciuto, ed allora hanno scatenato un assaggio della potenza. Per l’ennesima volta potrebbe averci fatto vedere che è qualcuno che non scherza affatto, e se deve impartire una lezione severa, morti compresi, la infligge e basta senza tanti pudori; e se non la si apprende al volo, ne dà una ancora più severa. L’ineletto Renzi a metà giugno 2016 aveva fatto per la prima volta, affermazioni non allineate al “programma USA” e inoltre con i complimenti di Putin. Riporta il quotidiano la repubblica:

«Guerra fredda fuori dalla storia”. Chiamato direttamente in causa, il presidente del Consiglio afferma: “Noi abbiamo bisogno di considerare che la parola guerra fredda non può stare nel vocabolario del terzo millenio. E’ fuori dalla storia, fuori dalla realtà ed è inutile. Noi abbiamo bisogno che Ue e Russia tornino ad essere buoni vicini di casa. Russia ed Europa condividono gli stessi valori».

Lo vuole l’Italia, in particolare. “Il mio Paese – dice Renzi – vuole rafforzare la sua presenza economica in Russia. E sarebbe felice che le sue tecnologie per l’agricoltura fossero applicate in Russia per rafforzare quel legame finché persiste il bando di Mosca sui cibi della Ue”. Quanto agli Usa, osserva Renzi, “sono un grande modello di democrazia da cui ho molto da imparare. Anche l’Italia – aggiunge il premier – lavorerà con chiunque sarà il prossimo presidente, personalmente preferirei dire chiunque sarà ‘la’ prossima presidente”, auspicando la vittoria di Hillary Clinton.

Al che Putin interviene a sua volta per lodare pubblicamente il presidente del Consiglio: “Renzi è un grande oratore, mi complimento con lui per l’ultimo intervento. L’Italia può andare fiera di un premier del genere”.

Mi scrive Giovanni Lopez: «Nella serata del 21 agosto scorso sono stato testimone di una tempesta potente elettrica: da casa mia (Firenze est), dalle ore 21.30 circa, ho visto eccezionali fulmini in un arco talmente vasto (da circa 15 a circa 60 gradi dal nord) che ho subito pensato che non poteva essere un fenomeno naturale, forse perché non avevo mai visto niente di simile in vita mia: per quanto potenti fossero quei fulmini (che non erano verdognoli o azzurrognoli come si vede nei normali temporali ma erano di luce bianco-rosacea) non ho sentito nemmeno  il più piccolo tuono durante tutta la durata del fenomeno e cioè dalle 21.30 circa alle 00.30 circa del 22 agosto».

Nel mondo in cui sopravviviamo preannunciato da Orwell al termine della seconda guerra mondiale, modificare e adattare la storia e la scienza ai fenomeni innaturali creano una dilagante dissonanza cognitiva. Nel suo saggio La libertà di stampa (1945) Orwell ha scritto: «libertà significa il diritto di dire alla gente quello che la gente non vuol sentire».

Stiamo facendo come sempre tutto quello che vogliono i padroni USA, non vedo il motivo di ricattarci con una mossa del genere. Chi lo sa. Forse, è per qualcosa che dovremo fare in futuro?

riferimenti:

www.repubblica.it/…/?refresh_ce

www.repubblica.it/…/renzi_russia-142214463

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=parigi

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=nizza

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/08/terremoto-unarma-ambientale-vietata.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/08/il-grande-fratello.html

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=muos

2 pensieri riguardo “TERREMOTO: AVVERTIMENTO ALL’ITALIA!

  • 26 agosto, 2016 in 17:30
    Permalink

    Premetto che i guerrafondai americani (ci sono come in ogni paese grandi menti e grandi sentimenti) non mi ispirano eccessiva simpatia. Detto questo, aggiungo di intuire che la “potenza” di cui possono disporre, è ben lontana da quella che il Territorio Libero di Trieste (che i vincitori dell’ultima guerra sono stati “costretti” a creare) può sprigionare su ogni punto del globo. La differenza più eclatante tra le due è il fine/inizio per il quale vengono impiegate. 666

    Risposta
  • 29 agosto, 2016 in 21:37
    Permalink

    La risposta è il TTIP per il futuro.
    A breve un possibile blocco degli immigrati, per recuperare audience presso la gente che si sente abbandonata.
    Così il primo sarà firmato e il secondo impedito.

    Risposta

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