TRATTI DI UN PARTICOLARE PSICHISMO |LETTERA APERTA AI FANATICI DI TUTTO IL MONDO!

 
 
 
 
La politica del terrore in atto da un pò di tempo, da quando cioè si sono inventati Isis, ha lo scopo di farci diventare la miccia necessaria ad innescare un conflitto in cui le persone comuni, come me o come te, non vinceranno mai, ma sarà solo il potere a guadagnarci. E’ per questo che questa volta ci sono andati di mezzo così tanti bambini, devono scuoterci perché stiamo diventando insensibili. Ed allora aumentano il tono e l’intensità dell’amarezza della “medicina”. Possibile che dopo averlo visto per secoli ancora non lo riuscite a capire? E bada bene non sarà un conflitto armato, almeno per quanto ci riguarda. Useranno i droni senza piloti, le mine, i missili e quant’altro di moderno e tecnologico è pronto nei nostri arsenali, da noi cercano solo il consenso per farlo e per fare certe manovre, compreso quella di limitare con la paura la nostra stessa mobilità. Il vero male dell’uomo è l’ignoranza unita alla presunzione invece di sapere già tutto, unitamente al voler stabile ciò che è bene e ciò che è male partendo dai preconcetti e dai concetti della propria stessa ignoranza, applicando i precetti di una dottrina o fede senza un minimo di discernimento. E’ solo così che possono plagiarci e farci credere quello che vogliono, abbiamo spento il senso critico autentico: il pensiero! L’ignoranza è la rinuncia al buon senso, e questo non è di una sola parte, ma di tutta l’umanità nel suo insieme quando fa questa rinuncia. Solo poche settimane fa avevo scritto quest’articolo sugli attentati in Turchia [https://progettozion.wordpress.com/2016/06/29/28­giugno­2016­eccoci­qua­di­nuovo­detto­fatto/] , ed oggi ci risiamo.
Stessa modalità spettacolare atta a colpire i nostri animi. L’Islam moderato non esiste mi è stato detto. Vero, perché l’Islam così come lo concepiamo e ce lo raccontiamo tra di noi non esiste proprio. Noi non ci abbiamo capito nulla dell’Islam, crediamo di capire cosa sia e facciamo dissertazioni solo perché abbiamo qualche amico mussulmano se va bene, e se va peggio perché scambiamo 4 chiacchiere col “kebabaro” sotto casa. Ma come possiamo essere così ignoranti e cafoni. L’Islam con tutte le sue correnti, come la religione cattolica lo è per dei cristiani gnostici primitivi, sono le ultime vestigia dell’antica tradizione sufi: uomini di coraggio, di buon senso, veri profeti e saggi conoscitori della natura umana; l’unica guerra che vedevano è contro l’infedele interiore, l’ego animale che ti offusca la visione e l’intelletto. L’unica vera guerra santa è quella che accade in noi stessi, per la nascita di qualcos’altro, proprio come Cristo in croce rappresenta; non è il maestro a morire, ma la sua parte di animale intellettuale per risorgere a nuova vita e identità. Tutte cose che non c’entrano nulla con le strategie e la geopolitica. C’entra con il potere ed il predominio sul mondo, e noi siamo pedine, non siamo fautori. Qui si ammazzano tra di loro da secoli per le ragioni più nobili, ma fondamentalmente perché la guerra è potere. Per me tutti questi che urlano alla crociata contro l’islam dovrebbero farsi vedere da uno bravo, come si fa a credere ancora a queste cose, un pazzo su un camion che investe un corteo? Le armi nel cassonetto? Ma non lo vedete Hollywood? Te lo fa vedere continuamente come fanno a costruire le prove, gli intrighi o altro. Come mai invece di uccidere chi guidava il camion hanno ucciso chi gli sedeva a fianco? Come mai nemmeno un proiettile verso chi guidava? Ignoranti, siete degli ignoranti! Sono le persone come voi il vero pericolo per l’estinzione dell’umanità, vi accendete per un nonnulla e siete pronte a dare battaglia (a parole, ma qualcuno ha cominciato a farlo anche nei fatti) ad un nemico che non esiste, che è stato creato ed alimentato appositamente per farvi muovere e fare quello già previsto per voi. Tanto più che siete vigliacchi e ve la prenderete col più debole, mica col vero terrorista. E questa vostra vigliaccheria alimenterà l’altra parte, che farà qualcosa a sua volta, … ed alla via così, fino a quando avrà inizio la catena di eventi, che ad un certo punto sarà incontrollabile e farà il lavoro sporco che nessuno in coscienza farebbe mai. Come fate a non vedere che c’è necessariamente un burattinaio che stuzzica una parte, per farle fare qualcosa, che dovrà suscitare lo sdegno e il desiderio di rappresaglia. Solo le persone ottuse vedono solo guerra e marciume, perché il marciume è dentro di loro. Non era ancora comparsa la notizia che già i telegiornali titolavano: “Attacco a Nizza”. Vi manipolano. E’ paradossale che ci si faccia infinocchiare in questo modo. Ho idea che sia meglio darsi una svegliata, gente, perché il prossimo terrorista potresti essere tu! Non uccidere significa non uccidere, significa che si deve trovare altre vie per risolvere le divergenze e questo è riferito a noi e non ad altri. Porgi l’altra guancia è porgere l’altra guancia, è senza condizioni, senza se e senza ma, perché significa che devi fare lo sforzo di vedere le cause di queste reazioni. Tanto più che i poteri che gestiscono il mondo usano il fanatismo per portare avanti le proprie crociate, e quando si fa così non si fa altro che comportarsi come dei fanatici a nostra volta. Vi fate offuscare la menti e non vi accorgete che serve per convincervi a fare cose che in coscienza nessuno farebbe mai. 16/7/2016 “the Matrix” ­ una parabola moderna
Credete veramente che i nazisti erano 4 esaltati? Pensate che l’Italia tutta non fosse fascista? Voi cercate i fascisti dove non ci sono. Il fascismo è nell’individuo quando smette di ragionare, è quando hai fame di vendetta, quando hai sete di rivendicazione, quando hai bisogno di rivincita, quando le cose non vanno nel verso che ti aspetti, quando ti senti ingannato, tradito, quando invidi, quando insinui, quando menti, quando calunni, quando ti omologhi. Accade perché hai smesso di ragionare e sei accecato dal tuo bisogno di rivalsa, che non chiami vendetta, ma lo è. Diventi di fatto un potenziale fanatico a tua volta, è il coinvolgimento emotivo che te lo fa fare. Il fanatico non sa di esserlo, basa i propri ragionamenti sul sentito dire, su discorsi di altri, su cose che prende come verità, ma che non conosce veramente; ed il peggio viene dopo, quando rielaborando questi discorsi nella propria testa iniziano a mescolarsi con le credenze ed i convincimenti pregressi, non c’è mai un vero pensiero critico, c’è solo la critica che devo portare alla polemica, perché è di questo che ci si nutre emozioni: rabbia, odio, risentimento, … ed il “pensiero”, la capacità di ragionamento, se è andato via, non c’è più, … e restano soltanto le risposte esasperate. Terrore significa aver perso ogni speranza, terrore significa che non vedo altro che la guerra come soluzione, che non vedi altro che la violenza per far valere le mie ragioni. E per quanto ognuno di noi possa avere ragione sta di fatto preparandosi al combattimento e questo significa che molte persone innocenti pagheranno per il nostro bisogno di affermare che esistiamo e pretendiamo che così sia! L’unica rivoluzione vera è quella che accade dentro, l’unica vera Sharia, l’unica Jihad è quella interiore, la Jihad è un processo anagogico
 [http://www.riflessioni.it/dizionario_filosofico/anagogico.htm] ,
è uno sforzo teso verso l’elevazione del proprio spirito attraverso l’uso sensato dell’intelligenza, ovvero della capacità di conoscersi, di leggersi dentro. Poveri uomini che si fanno esplodere convinti che troveranno le vergini nel paradiso, quando vedrete cosa avete fatto è lì che tremerete per il terrore e l’orrore che sperimenterà la vostra coscienza.
[http://www.usciredamatrix.com/Libri.html] , Info varie ed attività: associazionezion.org Calendario degli incontri! [http://www.associazionezion.org/portfolio/antropologia/] Sostieni il progetto Zion facendo una donazione: qui [http://buonacausa.org/cause/progetto­zion­centro­studi­seminario] Posted Yesterday by Rocco BRuno Labels: associazione zion, fanatismo, matrix, progetto zion, rocco bruno, terrore 5 View comments 3 weeks ago [https://1.bp.blogspot.com/­ ZeuOSLlyLic/V3Pxvz6fXgI/AAAAAAAADLk/TLYRCEJqZcQ2nD8W7m7M8DtAKQs8BZzWQCLcB/s1600/image3.jpg] 28 giugno 2016 | Eccoci qua di nuovo: Detto, fatto! Classic Pages search 16/7/2016 “the Matrix” ­ una parabola moderna http://matrixunaparabolamoderna.blogspot.it/?view=classic 4/31 Ci sono ragioni per gli ultimi attentati in Turchia.
La Turchia ha posto condizioni sul trattenere l’emigrazione, anche questo deve avere un qualche peso. La Turchia è al confine con la Siria e l’Iraq. In Turchia c’è l’antica Troia. La Turchia ha chiesto di far parte dell’Europa, ma così come è non piace a molti (degli Stati UE intendo, ovviamente), non si piega troppo alla Unione ed allora montano le questioni: prima il papa che parla di genocidio Armeno (politica) ed adesso i pazzi che si fanno saltare per aria (terrorismo). Oramai sappiamo come dietro ai kamikaze ci può essere chiunque: Isis è un progetto criminale dove ci si sono messi dentro in molti che non conosciamo. Chi è sto Califfo? Boh! Stessa cosa fu Bill Haden: prima finanziato dagli States, e poi … beh! E’ storia vecchia, … appunto! Manco il nome giusto ho scritto, perchè chi se lo ricorda più, ma a quanto pare fosse un certo Osama Bin Laden. Un nome che terrorizzava gli animi. Questa invece è tutta storia nuova, vecchia strategia, vecchie leve e vecchie motivazioni imperialiste. La storia è nuova, perché sono nuovi gli obbiettivi, solo in Turchia dal 2015 ad oggi ci sono stati circa una decina di attentati. La lista di seguito è presa dal sito http://www.internazionale.it [http://www.internazionale.it/] , comprese le descrizioni degli attentati, pertanto occhio a non cadere nella trappola di fare certe associazioni: 5 giugno 2015: 4 morti e 400 feriti a Diyarbakır. In piena campagna elettorale per le elezioni politiche del 7 giugno una doppia esplosione ha colpito un comizio del Partito democratico del popolo (Hdp [http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fnotizie%2F2015%2F06%2F08%2Fchi­eselahattin­demirtas­curdi­turchia&h=3AQH77Z0V] , filocurdi) nella regione del Kurdistan, sono morte quattro persone. Le due bombe sono esplose una dopo l’altra: vicino a una centralina elettrica e dentro un cestino dell’immondizia. L’attentato non è stato rivendicato. 20 luglio 2015: 34 morti a Suruç. Un attentato ha colpito la città curda [http://l.facebook.com/l.php? u=http%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fstoria%2Fsuruc­turchia­esplosione­siria&h=3AQH77Z0V] di Suruç, nel sudest del paese. Sono morte 34 persone, tutti attivisti filocurdi che si stavano preparando per partecipare alla ricostruzione di Kobane, la città curdosiriana occupata dal gruppo Stato islamico. L’attacco è stato rivendicato dal gruppo jihadista. 10 ottobre 2015: 103 morti ad Ankara. Due bombe sono esplose [http://l.facebook.com/l.php? u=http%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fnotizie%2F2015%2F10%2F11%2Fattentato­elezioni­turchiaankara&h=3AQH77Z0V] davanti alla stazione ferroviaria di Ankara, mentre si radunavano attivisti, sindacalisti e militanti dell’Hdp che dovevano partecipare a una manifestazione per la pace. Questo attacco è stato il più cruento [http://l.facebook.com/l.php? u=http%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fopinione%2Fgunal­kursun%2F2015%2F10%2F12%2Fankaraattentato­responsabile&h=3AQH77Z0V] della storia della Turchia ed è avvenuto a pochi giorni dalle elezioni che si sono tenute per la seconda volta, dopo che il voto del 7 giugno non avevano portato nessun partito a conquistare la maggioranza necessaria per governare. L’attentato è stato attribuito al gruppo Stato islamico. 12 gennaio 2016: 12 morti a Istanbul. Un attentatore suicida si è fatto esplodere [http://l.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fintern.az%2F1hne&h=3AQH77Z0V] a Sultanahmet, nel centro storico di Istanbul. Ci sono stati 12 morti, tra cui dieci turisti. L’attentato attribuito allo Stato islamico è stato compiuto vicino alla basilica di Santa Sofia e alla Moschea blu, nella zona più turistica della più grande città del paese. 14 gennaio 2016: 6 morti a Cinar. Un poliziotto e cinque civili sono stati uccisi in un attentato condotto con un’autobomba davanti al commissariato centrale di Cinar, nel sudest della Turchia. L’esplosione ha provocato il crollo di un edificio. L’attentato è stato rivendicato da gruppi estremisti curdi. 17 febbraio 2016: 29 morti ad Ankara. L’esplosione di un’autobomba innescata da un attentatore suicida nel centro di Ankara ha provocato 29 morti e 80 feriti. L’attacco, che era indirizzato contro un convoglio militare, è stato rivendicato dal Tak, un gruppo estremista curdo. 13 marzo 2016: 35 morti ad Ankara. Un’autobomba ha colpito il centro della capitale turca. L’attentato è stato rivendicato dal Tak, in risposta ai bombardamenti dell’esercito turco nel sudest della Turchia, che hanno causato decine di vittime. 19 marzo 2016: quattro morti a Istanbul. Un uomo si è fatto esplodere su Istiklal caddesi, la strada più importante e trafficata della parte europea di Istanbul. L’attacco non è stato immediatamente rivendicato, ma il governo turco ha identificato l’attentatore: Mehmet Oztürk, un turco legato allo Stato islamico. 7 giugno 2016: 11 morti a Istanbul. Un’autobomba è esplosa nel centro di Istanbul durante il passaggio di un veicolo della polizia. Undici persone, tra cui sette poliziotti, sono morte e 36 sono state ferite. L’attentato è avvenuto nel quartiere storico di Vezneciler, non lontano dal Gran bazar e dall’università Beyazit. L’attentato non è stato rivendicato, ma gli estremisti curdi sono stati indicati come possibili responsabili. 28 giugno 2016: 41 morti e 239 feriti all’aeroporto di Istanbul. Tre attentatori sono arrivati all’aeroporto in taxi, hanno aperto il fuoco nel terminal [http://l.facebook.com/l.php? u=http%3A%2F%2Fwww.internazionale.it%2Fstoria%2Fistanbul­turchia&h=3AQH77Z0V] dei voli internazionali, poi si sono fatti esplodere quando la polizia ha cercato di fermarli. Si sospetta che l’attacco sia stato Rocco Bruno. Modello Dynamic Views. Powered by Blogger. Classic Pages search 16/7/2016 “the Matrix” ­ una parabola moderna http://matrixunaparabolamoderna.blogspot.it/?view=classic 5/31 organizzato dal gruppo Stato islamico. Stato islamico, gruppo islamico, gruppo jihadista; è tutta una montatura, non esiste legame con l’islam, e la gli attentati Curdi vertono nella direzione della strategia di Ankara di eliminare i Curdi e fargli guerra. Il terrorismo (islamico o meno) e la strategia che ci sta dietro di fatto aiutano i governi ed i popoli a fare quei passi verso un controllo totale di pochi e verso la riduzione delle libertà acquisite. La gente è bollita e quindi lascia fare, basta che non accada a casa propria. Ci sono interessi sovranazionali, commerciali e di dominio del territorio. Non importa a nessuno dei morti, non può importare perché manca la coscienza per capire cosa siano, per i più sono numeri che servono per potare avanti le proprie convinzioni, per sfogare il proprio risentimento verso qualcosa, e molto altro che non ha nulla a che vedere con il sentimento umano che dovrebbero suscitare. Multinazionali? Multinazionali non significa nulla, sembra oramai lo slogan per identificare un complottista, ma se ragioniamo su un pò vediamo che in realtà forse questa strategia non è diversa dalla politica coloniale di qualche secolo fa. Una strategia che può avere le connotazioni proprio di un complotto, se per complotto intendiamo qualcosa di ordito nei confronti delle popolazioni a vantaggio di pochi. Multinazionale sono consigli di amministrazione, sono uomini e donne senza scrupoli che guardano solo a realizzare utili. Cosa fa una multinazionale? Cosa rappresenta? Interessi. Quali interessi? sfruttamento del territorio e di materie prime. E dietro? Investitori. Chi sono gli investitori? Nessuno e tutti quanti. Ecco trovato il contenitore ideale per far fare le cose alle persone senza che se ne rendano conto che si stanno fregando da sole. Rothschild? Secondo me è un capro espiatorio, un bersaglio, in un modo o nell’altro avevano un codice, questi invece che operano sono arrivisti, con le stesse degli speculatori che in America alla fine della guerra di secessione comprarono i territori del sud, o che uccidevano i Siox per il gusto di togliergli la possibilità di cacciare il bisonte e di spaziare per tutto il territorio. Gli stessi speculatori che pur di ottenere profitti propinano prodotti che ti ingrassano e fanno male alla salute, gli stessi che versano nella acque i loro veleni, gli stessi che pur di fare affare fanno fallire un mercato, distruggono un paese. Numeri. Siamo numeri sacrificabili, numeri in una statistica di attentati, numeri in una logica di conquista e arrivismo. Individui senza scrupoli, non un élite, non lobbies, sarebbe troppo onore appellarli così, ma orrendi speculatori che usano l’interesse e la brama insinuatesi in secoli di arrivismo negli individui ed il consenso per poter fare pressione sui governi non solo farsi fare quelle leggi che li avvantaggiano, ma che li assecondino nello scellerato interesse di fare profitto. Il piano di conquista del mondo è solo per il profitto, il controllo non gli interessa; gli interessa nella misura che serve per ottenere il profitto. Vedono solo profitto, ed ancora profitto. E’ come una droga che li fa sentire vivi. Sono uomini che giocano a Risico, ma i morti sono veri. Se continuiamo a schierarci come si aspettano da noi, facciamo il loro gioco, ma allo stesso tempo non si può restare in silenzio, perché, come ben sappiamo, chi tace acconsente. E’ una partita difficile perché non siamo capaci di coalizzarci insieme sotto una causa più grande, sono anni che ci provo, ma ci scontriamo sul da farsi e su cose di poco conto. La libertà ci viene tolta un poco alla volta e non li stiamo vedendo, a livello ordinario non ce ne stiamo accorgendo, ma percepiamo in qualche modo che c’è qualcosa di strano in queste manovre, lo percepiamo a tal punto che le persone si fanno sempre più nervose, e più monta il nervosismo e meglio pescheranno nel torbido delle nostra emotività. Non schieratevi, non date il fianco a lapidare i colpevoli, perché è quello che vogliono, qui le colpe sono ben distribuite, ci sono interessi e tattiche per raggiungere questi interessi. Non date il fianco quello che vogliono sono persone che odiano il terrore ed il terrorismo, che lo odiano e lo temono. Vogliono persone che abbiano paura, vogliono persone che hanno paura ad andare in giro, a salire in metro ad andare in aeroporto o in una piazza. La capite la strategia che c’è dietro? Colpiscono dove c’è mobilità, così tu ti chiudi in casa ed in te stesso ed assisti, perché da te vogliono solo quello: che tu assista, mentre loro giocano alla conquista del mondo. Tu gli servi per il consenso e per l’energia che rilasci quando hai paura. E’ così che pensano di arginare la Brexit? Allora era tattica anche quella?! Non lo so, lo lascio agli esperti, qui ho voluto solo dare una pennellata, perché vedo che i tempi stanno diventando pesanti e voi sembrate senza orizzonte. Sono tempi dove bisogno svegliarsi e iniziare a capire di mettersi assieme, … ma per farlo resta sempre lo stesso ostacolo di sempre che avete voluto solo rimandare e non affrontare quando sarebbe stato meno faticoso e più fattibile. Infatti il punto è che senza ”lavoro”, e non mi sto riferendo all’economia famigliare, senza rinuncia in se stessi, senza rinunciare alle logiche di questo mondo, non si ottiene nulla, la rivoluzione deve iniziare dentro, ma Rocco Bruno. Modello Dynamic Views. Powered by Blogger. 16/7/2016 “the Matrix” ­ una parabola moderna http://matrixunaparabolamoderna.blogspot.it/?view=classic 6/31 qui per un pezzo questa idea è praticamente sparita, non è importato più a nessuno realizzarla. E’ un pò che vi sprono, ma voi avete pensato solo di poterla rimandare, ma, come è giustamente stato scritto, questo sta accadendo solo a vantaggio del nostro nemico (figurato, ovviamente, qui ci sono solo opportunità di crescita, i nemici per questo andrebbero solo ringraziati, cosa che può avvenire solo quando si è realmente compreso e superato l’ostacolo, e soprattutto dopo che lo si è combattuto, capendo cosa sia il vero combattimento al quali gli uomini si danno in se stessi). Rimandato a vantaggio dell’avversario, che sta inasprendo i metodi ed i sistemi di intimidazione, non usa più le armi in modo diretto per spaventarci, fa un gioco di sponda, mettendole in mano ad un fantomatico nemico, per convincerci che è giusto fare la guerra, che è giusto che tu rinunci ad un pò di libertà per ottenere in cambio protezione e sicurezza. Avete pensato che la rivoluzione si potesse eludere, che col tempo sarebbe andato tutto per il meglio, ma siamo invece nuovamente qui a dover fare una scelta, perché è solo così che cresciamo, e questa volta i mezzi a disposizione che avevamo si sono ridotti e si sono ridotti anche gli entusiasmi e la certezza di una resurrezione, di una rinascita. Chissà se avremo la forza di alzarci, … al fine!!!
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